Rio e Tibor sono entrati di corsa con gli occhi di fuori e il fiatone. Ci hanno spaventate ma non li picchio anche se lo avevo detto perché mi sa che è successo qualcosa.
Erano al piano 82 dove ci sono i bambini di 13 anni e hanno visto le guardie portare via una bambina che urlava e si dimenava con i pantaloni sporchi di sangue. Loro ci sono rimasti male perché non sanno niente.
A noi bambine ce lo dicono già che potrebbe succedere, se succede siamo costrette a cambiare casa. Questa cosa non mi piace perché non voglio pensare di dover lasciare i fratellini. Però noi abbiamo fatto un giuramento segreto una notte e abbiamo detto che poi ci rivediamo lo stesso.
Quando succede quella cosa poi ti portano in un’altra casa e ti mettono un bracciale che tieni per sempre. È un bracciale bianco elettronico speciale che suona se tu ti avvicini ad alcuni tipi di persone e indica che non le devi frequentare. Queste persone si dice che hanno il sangue come il tuo e quindi non le devi mai stare con loro , se no vai in prigione. Questo è quello che ho capito.
È una regola e bisogna rispettare le regole.
Questo bracciale ce l’hanno tutti i grandi per esempio. La maestra di arte dell’altra sezione l’ha tutto decorato che sembra una luminaria natalizia. Maud dice che è esagerato, mi sa che ha ragione però mette allegria. Non è che succede spesso che suonino questi bracciali, ma sembra che sia una cosa di cui vergognarsi tantissimo anche se non hai fatto niente. Cioè non è come se dici una parolaccia, quello ti vergogni perché lo hai detto tu ed è colpa tua. Il braccialetto suona punto e basta, non l’hai fatto apposta.
Io ho visto solo una volta che succedeva. Ero al supermercato con Tibor che compravamo delle cose perché era il suo compleanno e avevamo avuto il permesso di fare una festicciola in camera. Davanti a noi alla cassa c’era una ragazzina che stava pagando, il suo braccialetto e quello della cassiera si sono avvicinati mentre si scambiavano i soldi e hanno suonato. Gli adulti in coda hanno cominciato tutti a guardare per aria. La ragazzina pure era tutta rossa. La signora che tra l’altro era uguale spiaccicata alla ragazzina è diventata tutta gonfia in faccia e aveva gli occhi lucidi e mi sembrava che volesse piangere di tristezza.
Che esagerata però, per un braccialetto che suona, mica hai fatto niente! Io non capisco ma forse perché sono piccola.

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