Il nome poi lo cambiamo

Magari mettiamo anche una frase figa qua

Eli – altrimenti non vale!

Eli è l’amica che tutti vorrebbero. Quella che puoi non vedere per anni (e se la conosci da abbastanza tempo capiterà, di non vederla per anni, perché si lascia facilmente trasportare da altre vite, altri impegni, altre persone) ma quando la rincontri ti sembrerà sempre di averla vista il giorno prima. E nonostante l’abbia persa più e più volte, rimane l’unica persona che non ho mai dubitato di ritrovare.

È l’amica folle che sa farti ridere e piangere. Eli le cose te le dice in faccia, forte e chiaro. Eli quando eravamo ragazzine e io ero triste mi diceva di piantarla perché avevo tutto e non me ne rendevo conto. Eli ha quasi sempre ragione. E ha ragione perché riflette molto sulle cose. Ammiro e temo questa sua capacità e voglia di rimuginare su temi importanti e universali. Eli è interessata ad ascoltare e poi ripensa davvero a quello che hai detto. 

Eli è vulcanica, esuberante, timida dentro ed estroversa fuori. È goffa ed elegante, fiera e insicura, giovane e vecchia, mamma e bambina. A Eli nessuno ha insegnato cosa vuol dire amare, l’ha imparato da sola, con le buone e con le cattive.

Di Eli ho visto i sorrisi, le lacrime, l’ipocondria, la sfrenatezza, i momenti bui, quelli luminosi, l’ho vista rincorrere ed essere rincorsa, l’ho vista giudicare e accettare, lottare e rinunciare, sognare e arrendersi.

Eli è una delle persone più importanti della mia vita. Ha già parlato diffusamente della nostra amicizia in gioventù, ma la cosa più bella è che ci ritroviamo periodicamente nonostante tutto, nonostante i cambiamenti, gli allontanamenti, gli eventi della vita, le litigate no, perché non ricordo di aver mai litigato con lei. Se l’avessi fatto, so che ne sarei uscita distrutta.

Con Eli so di potermi confidare (anche se non lo faccio). Eli una volta si è fatta Torino-Pavia per regalarmi una gattina anche se io ero lontana da casa per una fiera. E un’altra volta è venuta di sera, mettendoci 4 ore in macchina, per poi tirare una monetina per decidere dove dormire. E la monetina ha deciso che doveva stare con me, almeno per quella volta. La notte dopo no, perché Eli non la puoi mica imprigionare. Eli ha una bimba, ma questo non fa che tirare fuori il meglio di lei. Il suo pensiero è sempre libero, malgrado gli impegni della vita a volte la facciano sentire legata.

Eli sogna tutte le vite che non può vivere. Eli si chiede spesso come sarebbe andata se avesse fatto altre scelte. Eli è contenta di quello che ha ma vorrebbe anche tanto altro. Eli si rifiuta di accontentarsi perché il suo cuore e la sua mente sono troppo grandi per una sola vita. Eli vuole abbracciare il cambiamento ma io spero che non cambi mai.

2 responses to “Eli – altrimenti non vale!”

  1. l’avevo detto che quelle mani avrebbero scritto dei pezzi potenti e delicati, che la nostra scrittrice si sarebbe ben presto rivelata ❤️vicis❤️

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  2. notnecessarilyausername Avatar
    notnecessarilyausername

    Non potevo mica lasciare che ti descrivessi in primo luogo come “avida”, dai, su!

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